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  • Laura Invernizzi

Serie TV gratis (e legali)

In prossimità delle feste natalizie ho pensato di dedicare una puntata alle piattaforme che offrono gratuitamente serie TV, film e/o documentari.

Al di là ovviamente di quello che si può trovare accedendo ai canali “tradizionali” quindi con una programmazione/palinsesto non modificabile da noi, esiste la possibilità di accedere a contenuti on demand senza sottoscrivere abbonamenti.


Ci sono un paio di piattaforme nuove disponibili in Italia.

È stata lanciata lo scorso 14 ottobre Serially – della start up italiana IXMedia S.r.l. - che permette di fruire di serie TV inedite in modo gratuito grazie alla presenza della pubblicità. In catalogo - per ora non è vastissimo - ci sono produzioni spagnole, inglesi, francesi e un paio asiatiche, suddivise per genere. I titoli e le trame sembrano interessanti - per ora non mi sono addentrata nella visione ma mi sono salvata un paio di serie. In alcuni casi oltre alla lingua originale c’è il doppiaggio e sempre disponibili i sottotitoli in italiano. Per accedere è necessario registrarsi. Piccolo regalo di Natale, la pubblicazione giornaliera dal 12 dicembre di un episodio di una serie comedy horror.


Potete invece usufruire di Pluto TV senza credenziali. Arrivata in Italia il 28 ottobre, è – cito Wikipedia - è un servizio di streaming statunitense di proprietà di ViacomCBS. È composto da Video on demand (AVOD) gratuito supportato da pubblicità e una selezione di canali lineari progettati per emulare l'esperienza della tradizionale televisione.

Il catalogo On demand è suddiviso in In primo piano, Sotto l’albero, TV: serie, TV: Intrattenimento, Film - Azione, Sci-fi, Crime, Thriller e Horror, Drama, Comedy, Romantici, Cinema Italiano d’autore, ma anche la sezione Italians do it better con titoli come Milano Calibro 9 o San Babila ore 20, poi ancora Documentari, Giovani protagonisti e Film in lingua originale (nel caso vogliate vedere The Star is Born – È nata una stella del 1937 qui c’è).

Un paio di limiti della proposta on demand di Pluto TV. A mio avviso, scarse informazione sui titoli (solo brevissima sinossi) e il fatto che non ci sia la possibilità di scegliere l’audio originale, tutto è doppiato, tranne i film della sezione specifica e quelli già in italiano!).

Forse non ci sono titoli recentissimi, ma sicuramente delle chicche che è difficile vedere in TV…col vantaggio qui di averli a disposizione sempre.


Un piattaforma che gli amanti di anime, manga e grafic novel probabilmente conosco è vvvvid.it (pronunciato Vid!), nata nel 2014 e anche qui si tratta di un start up italiana.

Si trovano serie TV (anche The Hunger del 1997 con David Bowie o Little Britain) film di animazione, cortometraggi, non mancano i contenuti dedicati ai più piccoli (è presente il mitico cartone Siamo fatti così e non solo), contenuti a noleggio e una sezione piuttosto articolata denominata Fandom che vede al suo interno ad esempio Bonelli Universe con diversi video e interviste, inoltre c’è la possibilità di condividere i propri contenuti. Anche in questo caso la fruizione è gratuita grazie alla pubblicità iniziale (ma è possibile eliminarla come per Serially, abbonandosi). Molto carina la possibilità di creare gif mentre si stanno guardando i video (magari avviene anche altrove, ma è la prima volta che la vedo).

Beh impossibile non citare Raiplay che nella sezione on demand ci permettere di accedere a diverse proposte: Film, Fiction, Serie TV (con contenuti originali come Nudes di cui avevo accennato tempo fa), Documentari, Bambini, Teen, Learning con documentari, ma anche lezioni ed approfondimenti per “materie”, Programmi andati in onda, Sport, Teche Rai, Musica e Teatro e la sezione dedicata Lucca Comics.

Fare una sintesi dei contenuti è impossibile, sicuramente si tratta un catalogo vasto ed interessante da sfogliare. In alcuni casi – soprattutto per quello che riguarda i documentari – è presente solo la versione doppiata, ma sulle produzioni più recenti c’è il doppio audio. Ovviamente dalla piattaforma è possibile vedere le dirette dei canali Rai.

Sulla stabilità della piattaforma non posso dare riscontri oggettivi perché a parte Netflix, la mia TV (che non è recentissima) ha sempre qualche problema di caricamento e stabilità dell’App.


Passiamo alla “concorrenza”, ovvero Mediasetplay offre la possibilità di vedere o rivedere i programmi TV del gruppo e anche i Tg, ovviamente Fiction e Serie TV – con titoli non scontati come Bluff City Law, Council of Dads – Cinema, Documentari, Kids e poi il magazine con le ultime notizie e una sezione dedicata al noleggio. Si possono poi seguire le dirette TV di Canale5, Rete4, Italia1, Iris, Top Crime ecc.

Nella sezione Channels si trovano invece le proposte a pagamento: infinity+, Starzplay, Crime+, Investigation Play, History Play, Blaze Play, Moonbug Kids, Midnight Factory e Juventus Tv in alcuni casi c’è la possibilità di avere 7 giorni di prova gratuita, poi l’abbonamento ai singoli canali varia da 2.99 a 7.99 euro al mese.


Un po’ meno intuitivo il servizio gratuito offerto da Discovery+ (per iscriversi senza alcun costo scorrere in basso dopo le proposte di abbonamento). Una volta entrati però - a parte i programmi TV da rivedere, dagli show ai reality o ai documentari – non sono evidenziati i contenuti a pagamento da quelli gratis, ma lo si scopre cliccandoci sopra, risulta quindi un po’ macchinoso, a mio parere. Per ora questa piattaforma – come ho già avuto modo di dirlo in passato per il servizio a pagamento – non mi entusiasma (anche qui il doppiaggio è inevitabile, purtroppo).

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