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  • Laura Invernizzi

Lincoln Rhyme

Dopo la parentesi “romantica” torniamo a parlare di crime, ma anche del tema che ormai tiene banco qui da qualche settimana libro vs adattamento televisivo con una serie TV uscita sul canale americano NBC il 10 gennaio scorso: Lincoln Rhyme: Hunt for the Bone Collector ispirato dal best seller di Jeffery Deaver Il collezionista di ossa (titolo in italiano) uscito nel 1997.


E sì, il titolo è lo stesso di un film con Denzel Washington e Angelina Jolie.

Ho fatto quindi i compiti a casa, leggendo il libro, guardando il film ed infine anche la serie tv!

Quindi mi è un po’ difficile consigliare il mio stesso percorso (anche se non esiste la conferma ufficiale, la serie potrebbe arrivare a breve anche da noi…aggiornerò nel caso la puntata) perché ho passato il mio tempo a dire “questo nel libro è diverso” ecc...sono caduta nella trappola anch’io a scapito della visione (probabilmente perché la lettura era troppo presente nella mia testa).

E’ improbabile che sia stato coinvolto lo scrittore nella sceneggiatura della serie TV come del resto non lo era stato per il film.

Nell’intervista riportata su jefferydeaver.com c’è propria una domanda a riguardo.

"Penso che il film fosse molto buono. C’era alcune cose che probabilmente avrei fatto diversamente, ma la mia competenza è scrivere racconti e non fare film. Dirigere un film è un lavoro arduo e non lo farei per nulla la mondo. Lascio che i movie-makers facciano il loro lavoro come loro il mio. È un’ottima relazione" e poi appunto la conferma di non essere stato coinvolto nella realizzazione del film.

Una delle differenze che principali (sia nel film e che nella serie TV) è relativa all’attore protagonista nero (Denzel Washinton e Russell Hornsby - caso vuole che i due abbiano anche lavorato insieme nel film Barriere/Fences) mentre nel libro non viene esplicitato all’inizio ma in seguito si parla di pallore.


Vi racconto la trama della serie TV che prende il titolo dal nome del protagonista Lincoln Rhyme, caccia al collezionista di ossa (mia traduzione in italiano, vediamo se sarà mantenuta visto che è un po’ lunga).

Pare che all’inizio si dovesse solo intitolare Lincoln ma poi si è scelto un titolo diverso forse per l’omonimia con film dedicato al presidente degli Stati Uniti.

Il protagonista è un ex detective, criminologo apprezzato rimasto paralizzato 3 anni prima a seguito di una caduta (si vede un flashback proprio all’inizio) causata dal noto serial killer Il collezionista di ossa. Quando l’agente Amelia Sachs si imbatte in un cadavere nel tunnel della metropolitana gli indizi portano a lui….viene quindi creata una task force che comprende anche Rhyme e Amelia che indossando una specie di telecamera diventa in qualche modo i suoi piedi e i suoi occhi dal momento che Rhyme non può farlo.


La tecnologia in dotazione ora rispetto a quando è stato scritto il libro permette di spettacolarizzare le indagini, ma i produttori non si sono solo limitati a questo, hanno infatti deciso di apportare alcuni cambiamenti nelle relazioni interpersonali tra i protagonisti aprendo una possibile riconciliazione di Rhyme con la moglie e il figlio (non presente nel libro).

Il protagonista non ha idee suicide, perché sembrava fosse troppo drammatico come inizio.

Inoltre – a parte la presenza del Collezionista di ossa che vediamo lavorare indisturbato – ogni episodio ha un’indagine autoconclusiva, la puntata pilota presenta molti flashback di Rhyme pre incidente, mentre le altre hanno una sceneggiatura attinente al presente.

Ogni puntata ha un regista diverso, la serie è composta attualmente da 10 episodi (5 quelli attualmente andati in onda).

L’accoglienza è stata tiepida, una crime con del potenziale (che deriva dalla scelta di un attore stimato), ma non un capolavoro.

E visto che l’ho citato già due volte Lincoln Rhyme è interpretato da Russell Hornsby (nel cast principale di Grimm e visto anche altre serie TV come In Treatment)

La protagonista femminile Amelia Sachs ha il volto di Arielle Kebbel, conosciuta per The Vampire Diaries. Nel film invece c’era una giovanissima Angelina Jolie.


Attendiamo la messa in onda in Italia* e magari torniamo a commentarla insieme…probabilmente per apprezzarla al meglio dobbiamo tornare al discorso fatto per Sherlock, si parte con i personaggi cardine, ma la sceneggiatura prende poi strade diverse rispetto al libro.


*in onda dal 25 agosto al 7 settembre 2020 su Italia 1

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