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  • Laura Invernizzi

Figli delle stelle

Prima puntata del 2022 e si va di leggerezza…e sì è giusto che alziate gli occhi al cielo perché si parla di astri, pianeti e oroscopi!

Nessuno dichiara di leggerli, ma di fatto una sbirciatina la diamo tutti, magari ad inizio anno o sotto l’ombrellone in estate…personalmente vado a periodi, ma ce ne sono alcuni che prediligo: Rob Breszny sul L’Internazionale (esce il giovedì) perché è sopra le righe e fa riferimenti bizzarri e divertenti. Meno spesso, ma sempre con citazioni interessanti, Marco Pesatori su Facebook. Scoperto da poco, ma ormai diventato appuntamento quotidiano su Instagram l’Oroscopo Letterario di Nina Segatori di cui torno a parlare dopo. In inglese invece Astrostyle delle gemelle Ophira and Tali Edut conosciute anche come Astro Twins.

Insomma leggo…e dimentico generalmente!


Ogni tanto ho voglia di guardare cose più leggere…quelle che fanno pensare poco e sorridere. Non accade spesso, ma a volte devo distogliere lo sguardo da serie crime e documentari cupi o quantomeno alternarli…tirare il fiato insomma.

Quella che vi propongo in questa puntata è Guida astrologica per cuori infranti, le cui prime 6 puntate sono disponibili su Netflix. Si tratta dell’adattamento televisivo dell’omonimo libro – d’esordio - di Silvia Zucca.

La trama del romanzo, che non si discosta molto dalla serie - anche se ci sono delle differenze -recita più o meno così:

Trent'anni passati da un po', single (NON per scelta) e con un impiego che offre ben poche prospettive di carriera, Alice Bassi accoglie la notizia del matrimonio del suo indimenticato ex come il proverbiale colpo di grazia. Se non fosse ancora abbastanza, nella piccola rete televisiva per cui lei lavora arriva Davide Nardi, assunto come «tagliatore di teste» (e con cui Alice fa una serie di gaffe pazzesche, aggiungo io). Insomma: non ce n'è una che vada per il verso giusto. Ma poi Alice incontra Tio, un attore convinto di conoscere il segreto per avere successo: l'astrologia. Non quella spacciata sui giornali, bensì una «vera» lettura delle stelle, che esistono proprio per segnalarci i giorni più favorevoli per la sfera professionale o per farci trovare l'anima gemella. Seppur scettica, Alice decide di provare e inizia a uscire con uomini compatibili col suo segno zodiacale… e qui mi fermo.


Ho visto un’intervista di Hot Corn all’autrice in cui le si chiedeva perché tanto interesse – amplificato dai social – per l’astrologia. Vi riporto la risposta: è una coccola che ci facciamo. Quando siamo piccoli i genitori sono le nostre stelle fisse, i punti di riferimento, poi crescendo scopriamo che non erano così fisse che anche loro poverini andavano in cerca di una direzione, l’età adulta quindi ci lascia allo sbaraglio tra le mille possibilità e l’astrologia sembra rassicurarci che non è tutto caos, ma ci sono dei motivi perché accadano cose. Come nella lettura o nella visione di film, seguire lo sviluppo della trama e arrivare alla conclusione risulta consolatorio, così avviene anche per l’astrologia. Un atto consolatorio verso noi stessi, quasi a dirci “Beh dai siamo 12 segni, stiamo vivendo più o meno le stesse cose”.


Il libro uscito nel 2015 è diventato un best seller (i diritti di traduzione sono stati venduti in 18 Paesi prima ancora della sua pubblicazione), in Italia è stato ristampato in concomitanza con l’uscita della serie (in copertina è ritratta infatti la protagonista).


La serie è creata e diretta da Bindu de Stoppani e co-diretta da Michela Andreozzi (molti la ricordano per i suoi ruoli nelle commedie di Brizzi o in TV).

Grande differenza con il libro è il luogo dove si svolgono le vicende: non Milano, ma Torino.

Una città bellissima e di grande eleganza – ha detto de Stoppani – dal tono quasi parigino.

Mi ha colpita subito questa scelta non scontata (anche se si sa che Torino è considerata una città magica) e non è nemmeno la prima volta ovviamente, ci sono altre serie ambientate qui: vedi quella del 2008 che aveva per titolo Zodiaco e Non Uccidere del 2015 (il genere come si intuisce è diverso) ma non le ho mai viste (quest’ultima si recupera su Raiplay).

Come ho già ripetuto spesso da queste parti non guardo molte serie TV italiane, ma ho riconosciuto immediatamente Claudia Gusmano che qui interpreta il ruolo della protagonista, Alice Bassi, era nel cast de L’allieva a partire dalla seconda stagione: la specializzanda Erica Lastella detta Scanner.

In Guida astrologica per cuori infranti è decisamente più simpatica, ma Tio Falcetti è sicuramente il personaggio chiave della serie (e del libro), l’esperto di astri (interpretato da Lorenzo Adorni) mentre Michele Rosiello in quelli di Davide Nardi, l’affascinante direttore creativo del network in cui Alice lavora (misterioso quanto basta per stuzzicare la curiosità di chi guarda).

Ogni puntata - durata tra i 30 e 38 minuti - è dedicata ad un segno zodiacale...per ora siamo fermi alla Vergine ed è scontato aspettarsi una seconda stagione, che in effetti è già stata girata, ma – ad oggi - non c’è ancora una data di messa in onda.

Vi aggiorno sul sito e su Instagram nel caso.


Sara Sirtori su Amica ha scritto:

Divertente e tenera, Guida astrologica per cuori infranti è la serie perfetta per soddisfare il nostro lato romantico non zuccheroso. Perché le avventure/disavventure di Alice ci fanno più sorridere che sospirare.

I riferimenti a serie come New girl sono molto chiare. Ma la nostra eroina è molto più simpatica di quella interpretata da Zooey Deschanel, che spesso era stucchevole. Se volete vederli tutti d’un fiato, i sei episodi vi tengono incollati davanti alla tv per tre ore e mezza. Ma, ve lo assicuriamo, arrivati all’ultima scena non vedrete l’ora di sapere degli altri sei segni zodiacali.

Perché una delle parti più riuscite è, senza dubbio, quella in cui Tio spiega perché certi segni zodiacali è meglio evitarli. Come i Gemelli, per esempio….


Non so se vale anche per le donne Gemelli, ma a giudicare dai commenti quando dico il mio segno pare proprio di sì!

Potreste però cambiare idea leggendo Oroscopo Letterario di Nina Segatori, pubblicato da Fabbri Editori.

Leggere i movimenti dei pianeti in chiave astrologica non è prevedere il futuro, ma approfondire la personalità umana, prima di tutto. Per capire chi siamo e cosa possiamo diventare."

Dall'astrologa italiana 3.0, un progetto che unisce stelle e cultura.


Ho preso il libro su Kindle e mi sono letta la descrizione dei Gemelli annuendo con la testa e trovando le citazioni – prese appunto da libri di autori dello stesso segno analizzato - calzanti e per certi versi possono considerarsi una sorta di riassunto di quanto descritto qualche riga sopra.

C’è anche una piccola previsione per il 2022 e un capitolo dedicato a Film e affinità.

Sulla pagina Instragram c’è invece l’oroscopo settimanale in video e il buongiorno letterario quotidiano nelle stories, poi ancora post con citazioni prese da un singolo libro e declinate per i dodici segni.

Scrive inoltre per Amica ed è ospite di Facciamo finta che venerdì alle 21 circa su Radio 101.

Un lavoro meticoloso ed interessante che stimola la mia curiosità – da brava gemelli – ad approfondire le citazioni che spesso riguardano anche serie TV.

Mentre preparavo questa puntata mi sono ricordata di un documentario visto l’anno scorso su Netflix: Mucho Mucho Amor: la leggenda di Walter Mercado.

Non conoscevo questa figura così famosa ed importante in America Latina. Nato a Puerto Rico, fin dalla tenera età asseconda il suo lato artistico e creativo: ballerino, attore ed infine come astrologo tanto da guadagnarsi uno show di un’ora in Tv, ma la sua fama cresce e varca i confini nazionali. Personaggio amatissimo, nel documentario c’è anche Lin-Manuel Miranda - autore e attore del musical Hamilton, solo per dare un titolo).

La sua ultima apparizione in pubblico è stata in occasione dell’inaugurazione della mostra a lui dedicata presso l’History Miami Museum.


Amo i documentari proprio perché ti permettono di conoscere personaggi, ma anche è spaccati di vita e di cultura popolare che trovo sempre affascinanti a cui probabilmente non avrei mai avuto accesso in passato (lo dissi anche in occasione della puntata La mia banda suona il rock).

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