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  • Immagine del redattoreLaura Invernizzi

Crime al femminile

Qualche settimana fa in famiglia abbiamo ripreso la visione di una serie accantonata anni fa: Rizzoli & Isles.

Non ricordo un motivo specifico per l’abbandono, con ogni probabilità abbiamo preferito altro e ora - a causa della poca scelta di serie TV condivise da guardare alle 21 - l’abbiamo “riesumata”.


Questo mi permette di inaugurare ufficialmente un nuovo filone de Il divano chiama: “ripescati dal catalogo/serie vintage” e ovviamente parlarvene.

In realtà la serie fa già parte di un’altra categoria a me cara: libri vs adattamento cinematografico/televisivo.

Rizzoli & Isles infatti è tratta da alcuni libri di Tess Gerritsen, autrice statunitense (ex medico) di origine cinese. Ha pubblicato numerosi romanzi, alcuni dei quali vedono protagoniste Jane Rizzoli, detective della Polizia di Boston e il medico legale Maura Isles.

Siamo a quota 13, l’ultimo si intitola Listen to me – in italiano Ascoltami - uscito a metà 2022.


Adoro questa scrittrice e nonostante avessi sospeso la visione della serie (che lo anticipo presenta mooolte differenze rispetto ai romanzi) mi sono tenuta aggiornata con la lettura dei libri inerenti le due protagoniste.

Questo però ora crea nel mio cervello un piccolo cortocircuito perché sovrappongo le due narrazioni e do per scontato che quanto letto sia già avvenuto nella serie o debba arrivare (oltre al fatto che manchino alcuni personaggi chiave).


Conosciamo Jane Rizzoli come personaggio secondario in The Surgeon (Il chirurgo), il romanzo che inaugura la serie Rizzoli & Isles

Vi leggo la descrizione:

"Trentatré anni, la Rizzoli era una donna piccola, dalla mascella quadrata; i suoi riccioli ribelli erano nascosti sotto il copricapo di carta e, senza i capelli neri ad ammorbidire i lineamenti, il suo volto appariva spigoloso, gli occhi scuri, indagatori e intensi. Era stata trasferita dalla Buoncostume e Narcotici sei mesi prima; essendo l'unica donna della squadra, erano già sorti problemi fra lei e un altro detective, tra accuse di molestie e contraccuse di perfidia femminile."

(Più avanti si legge) "Jane Rizzoli era una donna insicura e si sentiva minacciata da chiunque sfidasse la sua autorità, soprattutto da un poliziotto maschio più anziano". Nel libro successivo The Apprentice Lezioni di morte:

"Sapeva di sembrare più giovane e assumeva consapevolmente un'espressione autoritaria. Compensava la bassa statura con uno sguardo diretto e le spalle larghe. Aveva imparato l'arte di dominare la scena, quanto meno grazie all'intensità della sua presenza".


Non potrebbe essere più diversa dall’attrice che la interpreta nella serie: Angie Harmon, ex modella alta 1,77 capelli scuri lunghi mossi. In Rizzoli & Isles la nostra protagonista ha una vita sentimentale altalenante, mentre nei libri conosce Gabriel Dean, agente dell’FBI che lavora nell'Unità di Analisi Comportamentale, si sposano ed hanno una figlia, Regina.


Maura Isles viene introdotta nel secondo libro (che funge da base per la serie TV).

"La «Regina dei morti», così l'aveva soprannominata la Omicidi un anno prima, quando aveva iniziato a lavorare nell'ufficio medico legale della comunità del Massachusetts. […]. Alla sua prima comparsa in tribunale a Boston, per testimoniare in qualità di medico legale, si era presentata vestita completamente di nero. Le telecamere della TV avevano seguito la sua figura regale mentre saliva i gradini, inquadrando una donna dalla carnagione incredibilmente pallida e il rossetto vivo, i capelli corvini fino alle spalle e la frangetta, e un atteggiamento di fredda impenetrabilità. Al banco niente e nessuno erano riusciti a innervosirla. L'avvocato della difesa aveva flirtato con lei, l'aveva circuita, alla fine, disperato, era ricorso persino alla chiara prepotenza, ma la dottoressa Isles aveva risposto alle domande con una logica infallibile, mantenendo sempre il suo sorriso da Monna Lisa.”


Maura Isles ha perso entrambi i genitori adottivi, è separata e vive un amore contrastato con un personaggio che in questo caso non vi rivelo (nel caso vogliate leggere i libri…ve lo consiglio caldamente). Nei romanzi rientra sempre una figura abbastanza enigmatica Anthony Sansone che ha fondato il club Mefistofele (titolo anche di un romanzo) che comprende persone dotate di intelligenza fuori dal comune e a cui Maura è introdotta.


Devo dire che la scelta di Sasha Alexander è più in linea che l’immagine che ci viene fornita dalla carta stampata, anche se poi molti aspetti della sua vita privata non sono minimamente riportati nella serie.


I nomi di alcuni personaggi dei libri sono presenti anche qui, come i genitori di Rizzoli (in particolare la madre Angela) e i colleghi: Vince Korsak e Barry Frost.

La serie ha subito la perdita proprio di quest'ultimo, l'attore che lo interpretava Lee Thompson Young è si è infatti tolto la vita nell'agosto del 2013 a soli 29 anni. Proprio in quel periodo stava girando la quarta stagione, la produzione ha quindi deciso di non sostituire l'attore e il personaggio muore in un incidente stradale.


È difficile scrollarsi di dosso l’idea che abbiamo di un personaggio, soprattutto se si parte dalla serie televisiva o dal film e poi si affrontano i libri come ho fatto in questo caso, ma poi tutto torna. Due linee parallele entrambe valide.


E qui entro ulteriormente nel merito della serie TV. Conta 7 stagioni (105 episodi) che si trovano su Prime Video ed è stata prodotta tra il 2010 e il 2016.

È un police procedural o police drama con trama verticale (quindi risoluzione di un caso all’interno di un episodio) e in alcuni frangenti orizzontale con l’ombra del passato di Rizzoli e di Isles che fa capolino.

Abituati a trame ben più complesse ed articolate che richiedono però maggiore attenzione, questo tipo di serie risulta una visione facile e poco impegnativa anche perché gli scambi di battute e le differenze di stile delle due protagoniste (Rizzoli voce roca, impacciata nella vita privata, quanto determinata in quella professionale, un maschiaccio si diceva un tempo, mentre Isles posata, sempre in ordine, con un QI altissimo e un linguaggio forbito) rendono il tutto molto piacevole.


Immagino che tutti noi abbiamo serie guilty pleasure che scegliamo in base all’umore, al grado di attenzione che possiamo riservare o che perché no riguardiamo con piacere. Questa potrebbe rientrare tra le scelte.

È anche ben fatta!

Angie Harmon nel 2015 e Sasha Alexander nel 2016 hanno vinto il premio come Favorite Cable TV Actress ai People's Choice Awards.

Piccola curiosità: il vero nome di Sasha Alexander è Suzana S. Drobnjaković (ha origine serbe) ed è la nuora di Sophia Loren...è infatti sposata dal 2007 con il regista e produttore Edoardo Ponti.

Anche lei si è cimentata nella regia, sia in una puntata della settima stagione di Rizzoli & Isles che in You e in Bull.

Harmon invece ha rallentato la sua partecipazione a serie e film, mettendo al primo posto le sue figlie, vive a Charlotte.


Per quanto riguarda Tess Gerritsen sono in arrivo due nuovi romanzi che inaugurano una nuova serie The Martini Club. Sono ambientati nel Maine (dove vive da oltre 30 anni la scrittrice) e vedono protagonista l'ex spia Maggie Bird che vive lì cercando di lasciarsi alle spalle la sua vita precedente, ma se il passato torna a farle visita cerca di risolvere la questione insieme ad un gruppo di ex spie che vivono in zona. Il primo libro The Spy Coast uscirà il 17 ottobre 2023.


Questo è il mio piccolo contributo a il Maggio dei Libri, iniziativa nata nel 2011 che invita proprio a portare i libri e la lettura anche in contesti diversi da quelli tradizionali, per intercettare coloro che solitamente non leggono ma che possono essere incuriositi se stimolati nel modo giusto (e mi auguro di esserci riuscita!).

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