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  • Laura Invernizzi

Consigli dal divano - 4

Il cibo dalla tavola allo schermo.

Se un tempo in TV c’erano trasmissioni divulgative sulla cucina il cui target erano le casalinghe, da qualche tempo a questa parte non si contano i reality o i documentari che approfondiscono l’argomento. Sono ormai diventati familiari i nomi degli chef e non è insolito che si scelgano i loro ristoranti per eventi importanti o solo per assaporare i loro menu articolati.


Ma cosa accade nelle cucine, quali sono le dinamiche tra i vari attori (cuochi, manager, camerieri, lavapiatti...)?


Stephanie Danler, ispirandosi alla sua esperienza all’Union Square Cafe di NYC, ne ha parlato in libro, Sweetbitter (in italiano Il sapore dei desideri) da cui è stata tratta l’omonima serie TV disponibile su Starz.


Quando arriva a New York, Tess non ha un’ambizione o un’idea precisa di cosa voglia fare nella vita e nonostante l’inesperienza viene assunta – in prova – in uno dei migliori ristoranti di Manhattan. Inizia così a scoprire sapori, le relazioni tra i colleghi e la vita notturna, frenetica e ad alto tasso di droghe e alcool, restandone affascinata e sempre più convinta di voler scoprire tutti i segreti di questo mondo fatto di sudore, cibo raffinato e vino.


Parlando di sregolatezze, impossibile non menzionare Anthony Bourdain, chef scomparso nel 2018, che nel 2000 diede alle stampe un libro sulla sua vita, dalla prima ostrica mangiata in Francia alla CIA - Culinary Institute of America - dai primi lavori al successo.

Non risparmia nulla al lettore tra eccessi e qualche dritta su cosa stare attenti quando si esce a pranzo o a cena.

In Italia Kitchen Confidential. Avventure gastronomiche a New York venne pubblicato da Feltrinelli nel 2013.


Probabilmente molto è cambiato dall’uscita del libro, ma è indubbio che lavorare in cucina non sia esattamente una passeggiata e il successo non è scontato ne immediato (la docuserie Chef’s Table ne riporta diversi esempi).

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